Mi sono candidato perché:

  • Non ho mai vissuto di politica e non vivrà mai di politica. Vorrei mettere a disposizione l’esperienza professionale maturata in 25 anni di avvocatura per rendere più efficiente l’amministrazione comunale e avvicinarla alle necessita e ai bisogni dei cittadini.
  • Sono convinto che i 33 milioni di euro di deficit pubblico non possono essere cancellati da quella parte politica che quel buco l’ha creato negli ultimi 15 anni di governo della città. La nostra città ha bisogno di recuperare i nostri valori fondanti che ci hanno portato a primeggiare e di una innovazione che ci riporti a dialogare a livello locale e regionale al pari delle altre grandi città.
  • Le regole vengono rispettate in tutti i campi dal lavoro al vivere civile perché il rispetto delle regole significa il rispetto del prossimo e la sicurezza delle nostre comunità.
  • Vorrei che Scafati tornasse ad essere un luogo dove far crescere i nostri figli e far invecchiare i nostri genitori, con tutti i servizi sociali adeguati per chi ha veramente bisogno.
  • L’ esperienza nello sport mi ha insegnato a lavorare in squadra, ascoltare i bisogni di tutti, affrontare i problemi e poi prendere le decisioni necessarie. Mio padre da calciatore della grande Scafatese mi ha insegnato a vincere nel rispetto dell’avversario e a rialzarsi dopo una sconfitta, facendo tesoro dell’esperienza.
  • Ho il coraggio di portare nella gestione dei dipendenti pubblici e delle aziende municipalizzate i concetti di merito e competenza; valorizzando tutti quei talenti e sono tantissimi che oggi sono stati accantonati od offuscati da logiche di appartenenza politica.
  • Vorrei che la ripresa economica si traducesse in un aumento dei costi di lavoro nelle aziende del nostro territorio be che scafati, con il suo sistema scolastico e formativo, tornasse ad essere un luogo dove tutti possano competere ed eccellere.
  • Aldilà dei concetti ormai superati di destra e sinistra, sono convinto insieme a tante amiche e tanti amici, di dare impulso ad un movimento civico al quale potranno affiancarsi tutte quelle forza, civili e politiche, che vogliono voltare pagina con serietà, competenza e coerenza.
  • Non si tratta solo di scegliere che città vogliamo, si tratta della nostra vita, del futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti.
  • Serve un’impresa comune per far rinascere l’Altra Scafati.